ANALISI AMBIENTALE E TERRITORIALE

Piani di Utilizzo dei Materiali di Scavo e di Gestione dei Rifiuti

mod conc ar_modPer gestire i rifiuti o i materiali di recupero prodotti durante gli scavi di cantiere o durante l’esecuzione di bonifiche è necessario usare la massima attenzione sia nella fase progettuale che in quella esecutiva. Lo staff ha esperienza qualificata e riconosciuta per dare supporto a progettisti e imprese nel valutare i rischi o le opportunità che derivano da questa delicata attività. Lo staff svolge tutte le attività di campo necessarie a caratterizzare rocce e terre da scavo.

gram.mi realizza tutte le attività necessarie per deifinre destini e riutilizzi dei materiali di scavo, dalle indagini, ai prelievi, alle analisi di laboratorio.

VIA – VAS – SIA – AIA

La necessità di garantire un adeguato livello di protezione dell’ambiente e della salute umana fin dalle fasi di pianificazione e la promozione dello sviluppo sostenibile di opere, piani e programmi vengono affrontate con gli strumenti delle procedure di Valutazione di Impatto Ambientale e di Valutazione Ambientale Strategica. Essi permettono l’analisi del rapporto tra costi e benefici dei progetti e dei piani non solo dal punto divista economico, ma anche da quello ambientale e sociale.

La corretta descrizione e valutazione degli effetti diretti e indiretti, attuale e futuri, qualitativi e quantitativi del progetto o dell’impianto vengono eseguite con approccio multidisciplinare che permetta una visione d’insieme della situazione analizzata individuando anche le possibili sinergie dettate da effetti concomitanti.

La prevenzione e la riduzione dell’inquinamento in tutte le matrici ambientali in relazione all’esercizio di un impianto industriale è invece analizzata con la procedura dell’Autorizzazione Integrata Ambientale.

Una componente determinante per valutazioni corrette degli impianti sono le interazioni tra expertise professionali di tecnici preparati in diverse discipline con le esigenze della committenza e in rapporto alle istituzioni pubbliche interessate.

Lo staff è costituito da tecnici esperti in discipline differenti che hanno maturato la loro esperienza sviluppando progetti interdisciplinari, coordinando le procedure tecniche, scientifiche e amministrative ed armonizzando le necessità del bene pubblico con quelle della committenza.

AUA

Dal 2013 (D.P.R. 13 marzo 2013, n. 59) le Piccole Medie Imprese (PMI) con meno di 250 lavoratori e un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro (o un bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro) ed i gestori di ‘impianti’ non soggetti ad AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale) ma comunque soggetti alle disposizioni del D. Lgs. 152/2006 devono chiedere l’Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) che sostituisce fino a 7 diversi titoli abilitativi in campo ambientale chiesti dalle normative di settore vigenti:

  • autorizzazione agli scarichi in fognatura, in corsi d’acqua e in falda
  • comunicazione per l’utilizzo delle acque reflue
  • autorizzazione alle emissioni in atmosfera
  • documentazione previsionale di impatto acustico
  • autorizzazione all’uso di fanghi ottenuti da depurazione in agricoltura
  • comunicazione sullo smaltimento/recupero dei rifiuti.

Dimensionamento Sistemi di Dewatering

Per numerose applicazioni pratiche serve eseguire previsioni accurate dell’abbassamento piezometrico indotto dai pompaggi o da altri interventi idraulici; è il caso delle opere di dewatering per la costruzione di opere edili, degli ambiti territoriali estrattivi, ecc. In questi casi è rilevante valutare i fattori di costo gestionale e, non ultimo, va considerato anche l’impatto generato da questi interventi su opere artificiali o sistemi naturali.

DewateringLe previsioni dell’abbassamento piezometrico e degli impatti associati richiedono un corretto bilancio tra i costi di indagine e di esecuzione, l’accuratezza dei risultati previsti e il grado di conservatività usato. Il corretto equilibrio tra questi fattori può essere raggiunto da uno staff esperto che può fare riferimento a un’ampia casistica.

Il progetto della rete di monitoraggio è essenziale per verificare l’impatto dell’abbassamento nel corso del suo sviluppo. L’esperienza ha dimostrato che la revisione dei dati ottenuti da parte di idrogeologi esperti è essenziale. Una componente sempre più importante di questi progetti è il dialogo con lo staff di progettazione della committenza, pubblica o privata che sia.

Dimensionamento Sistemi di Controllo, Sistemi di Dispersione Acque Meteoriche (SUDS), Sistemi di Ricarica Artificiale e Recupero negli Acquiferi (AR/ASR)

Lo staff ha una lunga e ampia esperienza nella progettazione di sistemi di monitoraggio anche complessi con particolare riguardo alle acque sotterranee e superficiali; a questo dedica caso per caso tutta l’attenzione necessaria alla corretta definizione dei set analitici e delle modalità e frequenze di campionamento.

I sistemi di dispersione delle acque meteoriche richiedono esperienza e capacità progettuale specifica in quanto interferiscono col sottosuolo. I SUDS in particolare sono dei veri e propri sistemi di ravvenamento delle falde e per questo motivo possono essere considerati dei veri e propri ARS.

La ricarica artificiale degli acquiferi (AR) non è altro che l’incremento degli apporti naturali di alimentazione delle falde tramite opere dedicate come bacini di carico o pozzi di iniezione. La ricarica artificiale e il recupero negli acquiferi (ASR) è un particolare tipo di AR praticata per aumentare le risorse idriche sotterranee e per recuperare l’acqua in seguito per vari scopi.